venerdì, 06 novembre 2009,09:21
Sono stufa di leggere questi articoli, stufa di quest'aura di sconvolgimento disgustato. Aprite gli occhi e non servirà una rivista nazionale per rivelarvi quello che succede dentro casa vostra, o appena fuori. E basta con questo luogo comune del figlio-di-papà annoiato, il problema è ben oltre.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio//2113330
mercoledì, 04 novembre 2009,16:26
Lo adoro. E io fatto che non facciamo sesso da qualcosa in più, piuttosto che qualcosa in meno, ai nostri incontri.
La sua capacità di sminuirmi con una semplice parola, con un solo gesto della mano mi attrae in maniera morbosa, come una falena che sbatte e sbatte contro la lampadina.
venerdì, 30 ottobre 2009,19:14
Vivere sull'orlo è il mio stile di vita.
Lì, lì, sul confine tra qualcosa e qualcos'altro.
Amare fingendo di scopare, oppure scopare fingendo di amare.
Confondere i limiti, sbavare i contorni. Cosa c'è di più intrigante?
mercoledì, 28 ottobre 2009,18:43
Prendimi, stringimi, assaggiami,
divorami
usa me come vuoi, compagna, amica, donna,
puttana.
Ma non lasciarmi,
tienimi. Tienimi come
vuoi, prendimi.
Tienimi per i venerdì sera di noia
per quella volta al mese che ti va
per una volta all'anno che ti torno in mente.
Tienimi, usami come vuoi
ma fammi sapere che tornerai
sempre, tienimi.
domenica, 11 ottobre 2009,12:57
Solo per questo periodo prestazioni sessuali di vario genere in offertissima! Affrettatevi!
domenica, 04 ottobre 2009,11:21
Assenza prolungata dovuta a lavoro stagionale a Jesolo lido.
Non mi dilungo in racconti.
Vorrei essere felice, ci provo con tutta me stessa. Ma il mio cervello si ostina a concentrarsi su questa matassa, cercando di analizzarla, tastarla, scioglierla. E non mi resta energia per nient'altro.
Non so cosa ci sia di così sbagliato in me da indurmi a fare controvoglia un pompino ad un ragazzo al secondo appuntamento e poi starci male e torurarmi perchè lui non si fa più sentire.
Sono Sola
lunedì, 11 maggio 2009,20:31
Inizio e finisco una dieta ogni due giorni. Fingo di studiare, guardo fuori dalla finesta e penso che l'unico antidoto per la mia infelicità è là fuori, da qualche parte che non è qui ed ora. Idiota che non sono altro.

Non sono magra come sembro qui (giardino dei Boboli a Firenze in vacanza col mio amore)
mercoledì, 06 maggio 2009,19:50
-Come mai così felice?
-Così! Per non essere triste.
giovedì, 23 aprile 2009,19:08
Periodo orribile. Hai presente quando fuori c'è il sole ma tu vedi tutto come da dietro un vetro nero? Hai presente quando sorridi e ti sembra di essere una marionetta a cui tiri i lembi della bocca? Hai presente quando dopo cinque minuti da qualsiasi contatto umano ti fai la lista di tutte le parole, tutti i gesti, tutti i silenzi che hai sbagliato? Hai presente quando sono mesi, secoli che non ti tagli ma per dormire la sera ti rilassa il pensiero del dolore della lametta e del gusto del sangue?
giovedì, 26 marzo 2009,18:48
Sono al quarto giorno di dieta, da 61'1 kg a 60'3. Per ora bene, adesso arriva il difficile.
Il discorso palestra procede, i risultati si vedono.
Il discorso crema-scrub anche procede, ma i risultati non si vedono (doh! non demotivarti!persisti!)
Scuola uhm. Mi sto rimettendo al passo, nel frattempo le medie scendono.
Oggi è il quarto mesiversario con T.
martedì, 17 marzo 2009,18:40
A volte mi manca, poi ci ripenso.
Non riuscirei mai a tornare come una volta, non invidio più le ragazze scheletriche per strada.
lunedì, 16 marzo 2009,19:01
obbettivi realizzati:
°comprare crema anti-cellulite (retinol anti-cellulite intensive della roc)
°trovare un lavoro per il week end (sebbene sottopagato)
work in progress:
*promozione senza debiti (la vedo durissima dopo 5 mesi passati a vegetare)
*palestra due volte a settimana (e qui c'è un conflitto col punto precedente e col secondo)
*scrub corpo e maschera viso una volta a settimana (si si)
prossimamente:
-lavoro estivo a jesolo (depennabile nel caso di mancato addempimento del punto 3)
-raggiungere i 56kg (aspetto che mi finisca il ciclo e poi inizierò, forza e coraggio!)
martedì, 24 febbraio 2009,13:14
Dopo mesi di tolale insofferenza e incura di ma, del mondo, delle persone vicine, del futuro ecc..la droga è andata via via scemando dalla mia vita, senza che nemmeno me ne accorgessi, ero distratta da altre cose e mi sono dimenticata di drogarmi; il migliore modo che ti possa capitare per smettere. La cosa orribile è che assieme alla droga sono scivolati via dalle mie giornate anche i miei amici, alcuni semplici compagni di divertimenti, altri molto importanti. Mi manca terribilmente G., ma non provo nemmeno a scrivergli, perchè so che la persona di cui ho bisogno non esiste più.
Sto riscoprendo la cura di me, ho cambiato colore di capelli e taglio, mi sono fatta un piercing alla lingua e mi sono iscritta in palesta. Ora vi sto scrivendo nell'attesa che la maschera tonificante fatta in casa si asciughi. Ho compiuto 18 anni nonostante abbia pianto ogni giorno durante le due settimane precedenti, mi sono innamorata del mio ragazzo e ho scoperto nuove forze dentro di me.
Ho deciso di smettere di andare dallo psichiatra, probabilmente sto sbagliando.
173 cm per 59 kg, obbiettivo 56 a partire da oggi.
giovedì, 08 gennaio 2009,15:19
Oggi sembra di essere un anno fa. Una me diversa in una vita che è sempre la stessa. Abbuffate a pranzo, senso del dovere, respondabilità, un fidanzato a cui aggrapparmi, pochi amici, ossessione del come mi vedono gli altri, film al sabato sera, una canna e un paio di vodke ogni tanto, giochi al massacro con mia madre. Vorrei correre all'impazzata verso il futuro, o flashbackare all'indietro in un batter d'occhio. Perchè questa mi sembra la brutta copia di un passato troppo recente che credevo di aver cambiato.
lunedì, 29 dicembre 2008,13:01
Se faccio l'amore col mio ragazzo sono una malata sessuale, se sono stufa sono sotto l'effetto di qualche sostanza. Ok, va bene così.
martedì, 25 novembre 2008,16:26
Oggi è uno di quei giorni in cui sento di non farcela. Vorrei imbottirmi di ansiolitici e dormire per due giorni, tutto il resto sembrano fatiche sproporzionate e vane.
Peso 61kg per 173cm. Ho un'alimentazione regolare ma non sempre equilibrata.
Non faccio attività fisica se non quella scolastica, presto inizierò un corso di ginnastica bisettimanale in vista della mesoterapia regalatami per il mio prossimo compleanno.
Mi frequento con un ragazzo della mia compagnia, il mio slancio verso di lui naque per puro spirito da crocerossina, volevo salvarlo dalla sua tossicodipendenza. Sto raggiungendo vari successi in ciò, inoltre inizio a provare un sentimento profondo per lui, ottimo sesso, ma il divario intellettuale sembra incolmabile.
Scuola procede con qualche insufficenza e un pò troppe assenze, Non mi impegno molto ma tutto sommato sopravvivo a volte anche più che discretamente. La gente del mio istituto mi fa sempre più schifo, e mi fa schifo l'atmosfera che c'è, e i discorsi che rimangono nell'aria.
La gente che mi vede in giro dice che sembro strana, ciò potrebbe essere dovuto al fatto che in quel momento ero fumata, o che indosso gonne scozzesi converse rovinate e felpe larghe, oppure perchè sono iperattiva sfacciata e lunatica.
La psicoterapia procede con qualche successo, non mi taglio da mesi ma non mi illudo che sia definitivo. Non prendo più spicofarmaci, solo benzodiazepine, zolpidem, cannabinoidi o alcol quando ne ho voglia e raramente altri stupefacenti.
In famiglia vige sempre la stessa indifferenza reciproca condita da sensi di colpa e disprezzo.
Vorrei cambiare.
domenica, 09 novembre 2008,11:10
Cogliere emozioni fortissime, che ti fanno battere il cuore e sgranare gli occhi in situazioni considerate banali è pazzia? Trovare bellissime, tanto da rendermi felice, delle foglie rosse cadute su un marciapiede è un dono o una devianza? Aver imparato ad assaporare ogni percezione dei miei sensi significa armonia col mondo o alienazione folle?
Distesa in stanzetta, dopo una delle notti più folli della mia vita ascolto e analizzo gli effetti di 25 ore di veglia sui miei tendini, sulle ossa, sugli occhi, sullo stomaco, sul battito cardiaco, sulle giunture, sui neuroni. Fisso un punto tra le foglie che si muovono fuori e dopo un pò le dimensioni nel mio campo visivo non sono più tre, ma migliaia, il cuore batte più veloce, le palpebre si aprono di più.
lunedì, 27 ottobre 2008,10:51
Mi depilerei accuratamente, mi truccherei con un eyeliner impeccabile, sistemerei i capelli e lo smalto nero, indosserei il completo intimo zebrato e il vestito rosa a fiori. A metà pomeriggio inizierei a sorseggiare vodka e prendere una compressa di zolpidem, dopo essere riuscita a trattenere la nausea fumerei mezza canna e prenderei un paio d'aspirine. Poi insaponerei bene la vasca, la riempirei di acqua calda, accenderei candele ed incensi, metterei "love is a losing game" in ripetizione e preparerei altre tre o quattro jolle, metterei un posacenere e accendino vicino alla vasca ed anche la vodka, le aspirine e le compresse, della cocacola e del pane per non vomitare. Mi immergerei nell'acqua calda e mi dedicherei a bere vodka, buttare giù aspirine e zolpidem, fumandomi un ceppo quando non ne posso più o se sono nervosa. Prima o poi collasserei, scivolerei piano sul fondo, i polmoni si riempirebbero d'acqua, capirei che qualcosa non va, ma non avrei la capacità di capire e di reagire, mi spegnerei così, sciolta nell'acqua calda di casa mia che tanto odio.
venerdì, 24 ottobre 2008,20:18
Il tempo non significa più nulla per me, un minuto potrebbe valere quanto un mese o un'ora volare via come un momento, non cambia nulla.
Mi sembra di essere tornata bambina, spensierata e con la testa tra le nuvole. Letteralmente impedita a pensare e fluttuante a mezzo metro da terra.
Sono nel bagno superiore, appena tornata a casa dopo aver fumato qualche ceppo con gli amici, la porta è aperta, la luce accesa, giù ci sono mia mamma e mio fretello, sento solo il vociare confuso di qualche programma televisivo. Sono al bagno superiore dunque, chinata sopra il piano di marmo con la mano sinistra sfioro il fondo di mezzo bicchiere d'acqua, sopra al quale con la destra tengo inclinata una boccetta. Conto..dodici,tredici.. Ogni goccia penetra compatta fino a mezzo centimetro sott'acqua, poi si apre come una medusa e rallenta inesorabilmente la sua caduta, dissogliendosi in parti sempre più piccole, sopraffatte dall'invadenza dell'acqua.
Bevo, sciaquo, ribevo. Oggi è la terza dose? Si.
E intanto penso che forse, senza rendermene conto, sono diventata non più una tossica ma una tossicodipendente.
lunedì, 06 ottobre 2008,15:24
Molti commenti mi accusano di atteggiarmi da donna vissuta e navigata-so tutto io-vivo nella merda ecc ecc.. Sinceramente, mi sento molto più immatura, più curiosa verso il mondo e più coscente dei miei privilegi rispetto a quando venivo osannata come thinspo o sedicenne prodigio. In un mondo utopico le persone che leggono il mio blog non avrebbero filtri moralisti, preconcetti miopi o frettolose aspettative; in un mondo utopico le parole profumerebbero del loro proprio odore e disegnerebbero nella mente l'immagine alla quale sono destinate.